Gli abitanti della Val Di Sole vengono chiamati Solandri e molto spesso vengono associati agli abitanti della Val di Non, che invece vengono chiamati nonesi con una tale differenza sia di parlata che di carattere. Gli altri abitanti del Trentino applicano alcuni aforismi ai nonesi e ai soleandri. Infatti un primo e famoso detto è l'applicazione alle due popolazioni all'invocazione Libera nos domine, si tratta di un'ipotetica e antica memoria di alcune usanze popolari durante il quale gli abitanti delle due valli minacciavano la città di Trento con l'invocazione delle due popolazioni dell'Europa del Nord chiedendo a Dio la salvezza dalla furia dei Vichinghi.
.
Un'altro antico detto del dialetto Trentino molto famoso dice: se l'é en nones dài, se l'é en solandro copel, che tradotto significa se è un noneso picchialo, se è un solandro uccidilo, questo un detto molto ambiguo che viene intarpretato come riconoscimento del fatto che farsi un nemico solandro è molto pericoloso. Così se per dissuadere dal confronto un noneso può bastare un moderato uso della forza, la contesa con un solandro diventa uno scontro all'ultimo sangue. Si consiglia quindi meglio non iniziarla.